Nel panorama sanitario contemporaneo, il ruolo del Coordinatore Infermieristico sta attraversando una trasformazione profonda. Non si tratta più soltanto di gestire turni, organizzare attività o garantire la continuità operativa dei servizi.
Oggi il coordinatore è chiamato a muoversi in un territorio complesso, dove visione manageriale e competenza clinica non sono due poli opposti, ma due dimensioni che devono dialogare, integrarsi e sostenersi reciprocamente.
Il convegno “Il Coordinatore Infermieristico tra visione manageriale e competenza clinica: verso un equilibrio strategico” nasce proprio da questa esigenza: aprire uno spazio di riflessione collettiva su come la professione stia cambiando e su quali competenze siano necessarie per guidare i servizi sanitari del futuro.
Un ruolo che cambia: dal “fare” al “governare”
Negli ultimi anni, il coordinamento infermieristico ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione.
Oggi al coordinatore è richiesto di:
- leggere i bisogni organizzativi con uno sguardo sistemico
- prendere decisioni basate su dati, evidenze e analisi dei processi
- mantenere un legame solido con la clinica, pur non essendo sempre operativo
- guidare team complessi, spesso multidisciplinari
- sostenere il benessere psicologico dei professionisti
- contribuire alla qualità e alla sicurezza delle cure
Questa evoluzione porta con sé una domanda cruciale: come si mantiene l’identità clinica mentre si sviluppano competenze manageriali sempre più avanzate?
La competenza clinica come fondamento della leadership
Uno dei temi centrali del dibattito riguarda proprio il valore della competenza clinica.
Non come “fare tecnico”, ma come:
- capacità di leggere situazioni assistenziali complesse
- sensibilità verso i bisogni dei pazienti e dei professionisti
- pensiero critico applicato ai processi
- autorevolezza nelle decisioni
La competenza clinica diventa così un pilastro identitario, un elemento che dà credibilità al coordinatore e che gli permette di guidare i team con consapevolezza e responsabilità.
La visione manageriale: non un’alternativa, ma un’estensione
Parallelamente, la dimensione manageriale non è più un accessorio, ma una parte integrante del ruolo.
Governare un servizio significa:
- pianificare
- negoziare
- gestire risorse
- leggere indicatori
- anticipare criticità
- sostenere il cambiamento
Il coordinatore è sempre più un ponte tra direzione, professionisti e bisogni dei cittadini.
E questo richiede una leadership capace di integrare competenze tecniche, relazionali e strategiche.
L’equilibrio come competenza professionale
Il vero nodo, oggi, non è scegliere tra clinica e management, ma trovare un equilibrio dinamico tra le due dimensioni.
Un equilibrio che cambia nel tempo:
- il coordinatore junior mantiene un legame più stretto con la pratica clinica
- il coordinatore senior sviluppa una visione più ampia, orientata ai processi e alla governance
Entrambi, però, condividono la stessa sfida: non perdere la propria identità professionale mentre si acquisiscono nuove responsabilità.
Una comunità che riflette su se stessa
Il convegno di Treviso rappresenta un momento prezioso per la comunità dei coordinatori: un’occasione per fermarsi, confrontarsi e interrogarsi su come il ruolo stia evolvendo e su quali competenze saranno necessarie nei prossimi anni.
In un sistema sanitario che cambia rapidamente, il coordinatore non può limitarsi a “gestire l’esistente”: deve diventare un attore del cambiamento, un professionista capace di leggere il presente e immaginare il futuro.
Una chiamata alla professione
Questo evento non è solo un corso, ma un invito alla riflessione.
Un invito a chiedersi:
- Qual è oggi l’identità del coordinatore infermieristico?
- Come possiamo integrare sapere clinico e visione manageriale senza perdere coerenza professionale?
- Quali competenze dobbiamo sviluppare per guidare i servizi di domani?
- Come possiamo sostenere i team in un contesto sempre più complesso e carico di responsabilità?
Sono domande che non hanno risposte immediate, ma che rappresentano il cuore della crescita professionale
Uno spazio di confronto anche su Dottorjob.com
Per continuare la discussione oltre l’evento, è stata aperta nell’Area Tematica CNC del portale Dottorjob.com una sezione dedicata al confronto tra partecipanti, coordinatori e professionisti interessati.
Uno spazio pensato per condividere idee, esperienze e riflessioni: perché la professione cresce quando la comunità dialoga.
